Fatto a mano · Progetto per principianti
In breve
- Altro occorrente marcapunti o contaferri, una spilla per 3 maglie, ago da lana
La Sophie Scarf è un modello originale di PetiteKnit. Qui racconto con parole mie la versione con cappuccio che ho lavorato seguendo un tutorial, per chi è alle prime armi come me.
Una sciarpa che diventa cappuccio
La Sophie Scarf è una sciarpina a punta che ha conquistato i social. Si incrocia sul collo, scende morbida sulle spalle e sta bene con tutto. Questa versione aggiunge un cappuccio, e chi è freddolosa sa quanto può fare la differenza in una mattina di novembre.
La buona notizia è che, se sai fare il punto diritto, sai già quasi tutto. La sciarpa è un unico pezzo lavorato avanti e indietro. Parte da una punta di 6 maglie, si allarga piano, diventa cappuccio e poi si restringe di nuovo fino a un’altra punta identica alla prima.
Immaginala come un viaggio di andata e ritorno. Nella prima metà aggiungi maglie, nella seconda le togli, e in mezzo c’è una piccola deviazione che dà forma alla testa. Il segreto è contare con pazienza, perché le due code devono essere gemelle.
I gesti che ti servono
Prima di avviare, conviene fare amicizia con quattro movimenti. Sono tutti semplici e li ripeterai centinaia di volte, quindi dopo i primi ferri ti verranno da soli.
Il legaccio
È il punto più semplice che esista. Lavori a diritto tutte le maglie, su tutti i ferri. Il risultato è un tessuto a righine in rilievo, morbido e uguale sui due lati, così non devi preoccuparti di quale sia il dritto.
Il bordo i-cord
È quel cordoncino tondo e ordinato che corre lungo il bordo. A fine ferro, quando ti restano 3 maglie, porti il filo davanti al lavoro e le passi sul ferro destro senza lavorarle. Al ferro successivo le lavori normalmente a diritto. Tutto qui, il cordoncino si forma da solo, ferro dopo ferro.
L’aumento
Serve a far crescere la sciarpa di una maglia. Lavori una maglia a diritto ma non la fai scendere dal ferro sinistro, poi la lavori di nuovo entrando da dietro. Da una maglia ne sono nate due.
La diminuzione
È il gesto opposto. Infili il ferro in 2 maglie insieme e le lavori a diritto come se fossero una sola.
Un’ultima cosa importante. Aumenti e diminuzioni si fanno sempre sullo stesso bordo, che qui chiamiamo lato sagomato. L’altro bordo resta dritto. Mettici un marcapunto subito e ti eviterai molti dubbi.
La prima coda, da 6 maglie a una vela
Prendi il capo della lana e quello del mohair e tienili insieme come se fossero un unico filo. Il mohair aggiunge quell’alone peloso e caldo che rende la sciarpa così soffice. Con i due fili uniti avvia 6 maglie.
Per i primi 7 ferri lavori sempre allo stesso modo, 3 maglie a diritto, poi filo davanti e le ultime 3 passate senza lavorarle. Sembra poco, ma stai già costruendo la punta e il suo cordoncino.
All’ottavo ferro arriva il primo aumento. Lavori 2 maglie a diritto, fai l’aumento nella terza, poi porti il filo davanti e passi le 3 maglie del bordo. Ora sul ferro hai 7 maglie.
La filastrocca. Da qui in poi la sciarpa ha un ritmo preciso. 7 ferri tranquilli, all’ottavo un aumento. I ferri tranquilli sono tutti a diritto fino alle ultime 3 maglie, che passi senza lavorarle. Nel ferro dell’aumento lo fai nell’ultima maglia prima delle 3 di bordo, sempre sul lato sagomato.
Usa un contaferri o metti un marcapunto a ogni aumento. Nel tutorial ogni aumento ha il suo, ed è il modo più sicuro per non perdersi. Ripeti la filastrocca finché la sciarpa misura 23-25 cm nel punto più largo. Nel video servono 48 aumenti, sul ferro hai circa 54 maglie e la sciarpa è lunga poco più di un metro.
Scrivi da qualche parte quanti aumenti hai fatto. Quel numero ti servirà alla fine, perché la seconda coda dovrà avere esattamente lo stesso numero di diminuzioni.
Il cappuccio, la deviazione che dà forma alla testa
Questa è la parte che spaventa un po’ chi inizia, ma in realtà è solo un cambio di ritmo. Dopo l’ultimo aumento lavora due ferri normali, uno di andata e uno di ritorno, così ti ritrovi sul lato sagomato.
Qui fai una cosa nuova. Prendi le 3 maglie del bordo i-cord di quel lato e mettile in attesa su una spilla o un marcapunto apribile, facendo attenzione a prendere entrambi i fili. Quelle 3 maglie riposeranno lì fino alla fine del cappuccio. Sul ferro te ne restano circa 51.
La prima fascia dritta
Ora lavori 44 ferri senza aumenti né diminuzioni, circa 13 cm. Sul lato opposto continui il bordo i-cord come sempre. Sul lato sagomato, invece, lavori semplicemente tutte le maglie a diritto fino in fondo, perché il cordoncino è in pausa.
La curva
Adesso il bordo del cappuccio si stringe e poi si riapre, disegnando la curva che andrà dietro la nuca. Lavori sempre sul lato sagomato, a una maglia dal bordo, seguendo questa sequenza.
| Fase | Quante volte | Ogni quanto | Maglie alla fine |
|---|---|---|---|
| Diminuzioni | 4 | ogni 4 ferri | 47 |
| Diminuzioni | 6 | ogni 2 ferri | 41 |
| Diminuzioni | 10 | a ogni ferro | 31 |
| Aumenti | 10 | a ogni ferro | 41 |
| Aumenti | 6 | ogni 2 ferri | 47 |
| Aumenti | 4 | ogni 4 ferri | 51 |
Non farti spaventare dalla tabella. Le prime tre righe stringono, le ultime tre rifanno lo stesso percorso al contrario. Nelle fasi “ogni 4” e “ogni 2” lavori solo quando ti trovi sul lato sagomato a fine ferro, con 2 maglie insieme e poi l’ultima a diritto. Nella fase “a ogni ferro” diminuisci anche all’inizio del ferro dopo, con 1 diritto e poi 2 insieme. Gli aumenti si fanno sempre nella maglia accanto a quella del bordo.
La seconda fascia dritta
Ritrovate le tue 51 maglie, lavora altri 44 ferri dritti, esattamente come la prima fascia. Se apri il lavoro vedrai una specie di onda. È il cappuccio, che piegherai a metà nel punto più stretto.
Se non vuoi il cappuccio salta tutto questo. A fine aumenti lavora circa 13 cm dritti tenendo il bordo i-cord su entrambi i lati, poi passa direttamente alla seconda coda.
La seconda coda, il viaggio di ritorno
È il momento di risvegliare le 3 maglie che avevi messo in attesa. Riportale sul ferro accanto al lato sagomato, una alla volta e senza fretta, facendo attenzione che non scivolino. Ora il cordoncino corre di nuovo su entrambi i lati.
Lavora un ferro normale, così le maglie riprese si assestano bene. Poi riprende la filastrocca della prima coda, ma al contrario. 7 ferri tranquilli, all’ottavo una diminuzione. La diminuzione si fa sul lato sagomato, appena prima delle 3 maglie del bordo, con 2 maglie insieme a diritto, filo davanti e le ultime 3 passate.
A ogni diminuzione la sciarpa si assottiglia e la punta comincia a formarsi. Ogni tanto piega il lavoro a metà e confronta le due code, che devono avere la stessa lunghezza e la stessa inclinazione. Se hai fatto 48 aumenti, ti servono 48 diminuzioni.
Quando sul ferro restano 7 maglie arriva l’ultima diminuzione, che si fa in modo un po’ diverso per non deformare il cordoncino. Lavora 4 maglie a diritto, poi accavalla la terza sulla quarta, porta il filo davanti e passa le ultime 3. Sei tornata alle 6 maglie da cui eri partita.
Lavora ancora 7 ferri con 3 diritti e 3 maglie passate. All’ottavo chiudi. Lavori 2 maglie e accavalli la prima sulla seconda, poi ne lavori un’altra e accavalli di nuovo, fino all’ultima. Taglia il filo lasciando una codina e passala nell’ultima maglia per fermarla.
La cucitura e gli ultimi consigli
Manca solo un passaggio, chiudere il cappuccio. Piega la parte ondulata a metà, nel punto più stretto, così che i due bordi del lato sagomato si guardino. Quella sarà la cucitura dietro la nuca.
Taglia un pezzo di filo usando solo la lana, senza mohair, perché il mohair tende a ingarbugliarsi e rende la cucitura più faticosa. Con l’ago da lana parti dall’alto e scendi verso il punto in cui avevi ripreso le 3 maglie. Procedi a zigzag, prendendo un nodino del legaccio a destra e uno a sinistra, e tieni i due bordi ben allineati.
Non tirare troppo il filo. La cucitura deve restare morbida, altrimenti il cappuccio tira dietro la testa. Ogni tanto gira il lavoro e controlla come sta venendo. Alla fine fai un nodino, nascondi tutte le codine sul rovescio e la tua sciarpa è pronta.
Qualche consiglio per chi è alla prima sciarpa
- Conta tutto Contaferri, marcapunti o un quaderno. Scegli il tuo metodo, ma non fidarti della memoria.
- Misura spesso Le misure del tutorial sono indicative e con una mano più stretta o più lenta i centimetri cambiano. Conta i centimetri più dei ferri.
- Confronta le code Piegare la sciarpa a metà è il modo più rapido per accorgerti di un errore prima che sia troppo tardi.
Indossala con un doppio giro, lasciala morbida sulle spalle o incrociala sul davanti. È il bello della Sophie Scarf.
La versione ferro per ferro
Se usi un’app come Rows & Stitches per non perdere il conto di ferri e maglie, ecco una versione ferro per ferro da scaricare e caricare nell’app.