Camminare · Piemonte · Verbano-Cusio-Ossola
Il sentiero in breve
- Partenza Baceno, parcheggio libero in paese
- Con i bambini sì, tenendoli vicini
Dati integrati da Distretto Turistico dei Laghi
Via Guglielmo Marconi, 51, 28861 Baceno VB
T (percorcorso turistico facile)
90 minuti per il giro completo.
Questa è una passeggiata semplice, adatta a tutti, a famiglie con bambine e a chiunque voglia avvicinarsi al mondo delle escursioni nella natura.
Come sempre fate attenzione, tenete i bambini vicino a voi, indossate scarpe adatte e guardate dove mettete i piedi!
Ci sono molti punti da cui è possibile intraprendere il sentiero, noi abbiamo scelto di partire da Baceno perché è il punto che conosciamo meglio, c’è un bar che prepara bioches strepitose in centro al paese e c’è molto parcheggio a disposizione (entrando in paese, dubito dopo la farmacia sulla sinistra c’è un grande parcheggio libero o, se avete fortuna, potete trovare spazio proprio di fronte alla chiesa di San Gaudenzio)
Quindi iniziamo:
Arrivati alla chiesa di San Gaudenzio si scende per il sentiero proprio vicino agli scalini della chiesa, sul lato sinistro, e si segue la mulattiera.
Al secondo bivio (è comunque ben segnalato, non vi preoccupate) si prende il sentiero a sinistra che conduce ad uno spiazzo con una piccola centrale elettrica, da qui si sale seguendo il sentiero protetto dalle barriere e si incontra l’ingresso dell’Orrido Sud, vi consiglio si vederlo per primo, è sicuramente il più maestoso e conosciuto dei tre ma arrivando presto lo potrete trovare vuoto! Proseguite lungo il percorso obbligato, tra scalini in ferro e strettoie.
All’uscita avrete due possibilità, andare verso destra e proseguire per gli altri orridi oppure andare verso sinistra per dare un’occhiata alle Marmitte dei Giganti e al caratteristico ponte in ferro.
Andando verso destra all’uscita del primo orrido (oppure proseguendo dritto se tornate dalla visita alle marmitte) si percorre la ciclabile in direzione Orrido Nord-Est una bellissima casetta in pietra in prossimità di un bivio vi indicherà che siete vicini
All’uscita si prosegue verso l’ultimo Orrido, quello ad Ovest, se avete bambini fare attenzione a tenerli vicini in questo tratto, per uscire dall’ultimo orrido bisogna servirsi si una scaletta in ferro ed un piccolo tratto del sentiero è un po’ esposto ma comunque presenta un cavo d’acciaio di sicurezza a cui tenersi.
Giunti alla fine avete due alternative per tornare alla vostra auto, percorrere la “scalinata ad zanin” che sale verso la strada asfaltata e quindi camminare sulla provinciale che sbuca dietro alla chiesa di San Gaudenzio oppure tornare indietro e seguire le indicazioni per Varampio oppure per la Chiesa di Baceno (a seconda dei cartelli) e godervi ancora un po’ di aria fresca in mezzo alla natura.
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Chi ha scritto questo articolo?
Elisa – Fondatrice del blog e social media manager. Ho una passione per il caffè, la montagna, la fotografia e le persone taciturne di prima mattina. Ho deciso di dar vita a tutto questo dopo aver provato i benefici della vita a contatto con la natura sulla mia pelle. Ogni giorni dedica anima e corpo a trovare nuovi modi per ridurre il mio impatto sull’ambiente.
Le informazioni sono il racconto della mia esperienza. Prima di partire controlla sempre meteo, condizioni del percorso e indicazioni ufficiali.