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Lago del Bianco, Alpe Veglia

Indirizzo: Ponte Campo, 28868 Varzo VB
Difficoltà: E (escursionistico di medio livello).
Tempo di percorrenza: 3 ore fino al lago Del Bianco.

Avevamo visto qualche foto di questo laghetto alpino e l’alpe Veglia era già sulla nostra lista da un pezzo ed è cosi che, presi dall’euforia, abbiamo commesso dei piccoli errori che hanno reso il nostro giro un po’ più lungo e impegnativo del previsto;

​Primo tra tutti abbiamo lasciato l’auto a San Domenico, appena abbiamo trovato un parcheggio gratuito, ecco, voi NON FATELO, proseguite fino a Ponte Campo, li si trova il vero inizio del sentiero con parcheggio a pagamento, 3€ per l’intera giornata, che vi risparmierà 35 minuti in più di cammino su strada asfaltata, che all’andata sono tutti in discesa ma al ritorno, dopo tante ore di cammino saranno tutta faticosissima salita!

L’inizio del sentiero è subito fuori dal parcheggio, il primo tratto di strada è carrozzabile, all’ingresso nel bosco la salita è abbastanza dolce ma superata la sbarra, e ammirate le stupende cascate, tutto diventa più impegnativo. ​

Una piccola cappelletta sul lato destro della strada indica l’inizio del tratto in piano, sempre molto largo e facilmente percorribile, passiamo sul ponticello in legno che attraversa il fiume proseguiamo dritto e sul lato destro incontriamo una maestosa cascata, uno strappo finale in salita e raggiungiamo il rifugio CAI Arona a quota 1760mt, più o meno un’ora e mezza di cammino dalla partenza.

​Entrando all’interno dello steccato in legno del rifugio, sul lato sinistro dell’edificio, troverete una fontanella dove fare rifornimento di acqua fresca e riposare qualche minuto all’ombra per poi procedere sul retro del rifugio su un piccolo e ripido sentiero che conduce al lago. Dopo alcuni minuti di salita molto impegnativa incontriamo un bivio con un cartello che indica lago Del Bianco in entrambe le direzioni, prendiamo il sentiero di sinistra, quello che indica il tempo di percorrenza più breve per raggiungere la meta. Ci incamminiamo all’ombra di un bosco pianeggiante per una decina di minuti, usciti dal bosco inizia la fase davvero impegnativa, la salita si fa molto ripida e sassosa, dopo poco più di mezz’ora di salita si incontra un bivio all’ombra di un albero, su un sasso troviamo l’indicazione per la Conca Mottisca a sinistra quindi proseguiamo verso destra. 

Dopo un’altra breve ma impegnativa salita incontriamo una pietraia in piano che conduce al lago. Siamo a quota 2170 mt di altitudine, ad un’ora e 20 di cammino dal rifugio e il panorama è meraviglioso.

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