Lago di Molveno, Tovel e Tenno

Prima di partire per il mare abbiamo deciso di concederci un week end lungo in montagna, giusto per respirare quell’aria che ci fa sentire a casa, senza grandi escursioni, solo passeggiate rilassanti.

Da un po’ di tempo stavamo osservando gli spettacolari laghi del Trentino, in particolare l’incredibile lago di Braies ma dalle recensioni trovate in internet sembra che sia diventato turistico all’inverosimile e non era di certo quello di cui avevamo bisogno. Io, in particolare, desideravo aprire la finestra alle prime luci dell’alba e trovarmi davanti il silenzio e la pace di un lago dal colore incantevole.
GIORNO 1: MOLVENO.
Girovagando qua e la in internet sono incappata nel lago di Molveno, quindi trovato un albergo che ci potesse ospitare all’ultimo momento, siamo saltati in macchina e siamo partiti, dopo 4 ore di auto siamo arrivati in questo luogo incredibile e nonostante il sole non splendesse alto nel cielo, il colore del lago ripagava di tutte quelle ore in auto.

Molveno mi ha stupita fin da subito, qui  è possibile praticare ogni genere di sport, è praticamente attrezzato per tutto, estate e inverno! C’è il minigolf, le terme, l’acqua park, i campi da tennis, il parco avventura e tantissime altre cose che non sto qui ad elencarvi ma vi garantisco che danno vita ad un connubio perfetto tra relax e divertimento!
Il paese è carino e molto caratteristico, arroccato sulla montagna, ai piedi del quale ci sono tutte queste strutture sportive e a pochi metri il lago che preserva la sua naturale pace e tranquillità. 

DOVE MANGIARE?
Guidati per metà dalle recensioni e per metà dal profumino che si sentiva in paese abbiamo deciso di fermarci a mangiare all’Osteria del Maso, non potevamo fare scelta migliore! Ristorante caratteristico e ben curato che offre cibo squisito. Mentre gustavo il mio strudel di mele con gelato alla cannella e crema pasticcera al liquore non potevo fare a meno di pensare che quel posto fosse il matrimonio perfetto tra tradizione e innovazione, veramente da 10 e lode!

DOVE ALLOGGIARE?
Abbiamo alloggiato al Grand Hotel Molveno che aveva ancora una camera disponibile nonostante il poco preavviso, la struttura è davvero stupenda, proprio quello che nel mio immaginario avevo sempre desiderato. È leggermente isolato rispetto alle altre strutture del paese, si trova proprio sulla riva del lago in mezzo al bosco, e la nostra stupenda camera disponeva di vista lago su due lati, da una finestra e dal balcone.

Una romanticona come me non poteva perdere l’occasione di puntare la sveglia alle 5.50 per vedere il sole sorgere, (salvo non aver calcolato che il sole nascesse alle nostre spalle!) ma comunque vedere i raggi del sole illuminare prima la cima della montagna e poi via via scivolare giù fino all’acqua color smeraldo è comunque stato un gran bello spettacolo! 

GIORNO 2: LAGO DI TOVEL E LAGO DI TENNO
Domenica mattina ci siamo svegliati e dopo un’abbondante colazione continentale siamo partiti alla volta del lago di Tovel, all’incirca un’ora e venti di auto.
Poche informazioni pratiche su questa meraviglia della natura: il parcheggio del lago è a pagamento, si paga 10 euro ad auto, 4 euro a moto, a prescindere dal lasso di tempo che abbiate intenzione di trascorrerci, il parcheggio è a 2 km dal lago e le strade sono due: un bus navetta il cui prezzo è compreso in quello del parcheggio che vi porterà fino alla riva del lago oppure un sentiero nel bosco.
Mi sembra superfluo dire che abbiamo optato per il sentiero nel bosco, per fortuna gli scarponi non mancano mai nel baule della nostra auto, senza quelli il sentiero non è consigliabile, ci abbiamo impiegato all’incirca 45 minuti, non è stato molto impegnativo salvo qualche salita nell’ultimo tratto.
Lo spettacolo che ci si è aperto davanti agli occhi è davvero qualcosa di indescrivibile a parole, mai e poi mai avrei pensato che un lago potesse avere tante sfumature di colore e allo stesso tempo un’acqua così cristallina. Abbiamo intrapreso il sentiero che gira intorno al lago e che in più tratti ha dei sentieri secondari che scendono verso la riva, aguzzate la vista perché nascoste nella natura ci sono numerose opere d’arte in legno!

​Nella seconda parte della giornata siamo risaliti in macchina per raggiungere il lago di Tenno, ad un’ora e 50 di distanza, lungo la strada però attanagliati dalla fame ci siamo fermati per un pranzo/spuntino all’osteria da Core. È stata una piacevole scoperta, abbiamo mangiato un buonissimo tagliere di affettati locali, con pane fatto in casa al finocchietto e succo di mela del posto per una cifra veramente irrisoria e abbiamo goduto del sole e dell’arietta fresca della parte esterna del locale.

Giunti a Tenno abbiamo lasciato l’auto lungo la strada e abbiamo seguito le indicazioni verso il lago.
Il lago di Tenno è molto più turistico rispetto agli altri due, ci sono tantissimi bagnanti ma comunque conserva il suo fascino. Anche questo lago, come gli altri due, è dotato di un sentiero che lo circonda per poterlo ammirare da ogni punto di vista. Il sentiero è adatto a tutti, anche ai più piccoli e non necessità di scarpe o abbigliamento particolare, lo si percorre in mezz’ora.

Ultima tappa ma non per importanza, l’Albergo Alpino da Tullio sul monte Baldo, tappa fissa prima di tornare a casa dai nostri viaggi in Trentino, uno dei posti migliori in cui mangiare e godere della pace e del silenzio più assoluto, qui l’ospitalità e la gentilezza sono sempre di casa e credo che niente sia più rigenerante di una notte in questo luogo.

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